Bostrico, addio abete rosso in Val Brembana? A Roncobello piantati 2.500 abeti del Nord America

È iniziata la sperimentazione di Regione Lombardia per contrastare l'avanzare del bostrico in Val Brembana con l'abete di Douglas che dovrebbe creare una "barriera" al coleottero killer.
30 Ottobre 2026

È iniziata la sperimentazione di Regione Lombardia per contrastare l'avanzare del bostrico in Val Brembana con l'abete di Douglas, albero che arriva dal Nord America e dovrebbe creare una "barriera" al coleottero killer.

Nello specifico, il primo test è iniziato in alta Val Brembana, nei boschi sopra Roncobello, con la messa a dimora da parte di Regione e Consorzio Menna-Ortighera di 2.500 giovani piante alte non più di  un metro (saranno piante da legname solo tra 60/70 anni). Si tratta di una sperimentazione già annunciata nel 2023, quando l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, fece un sopralluogo a Branzi, una delle aree più colpite dal bostrico.

Secondo gli esperti il bostrico ci sarebbe sempre stato, ma come evidenzia il direttore del Consorzio forestale Nicola Gallinaro a L'Eco di Bergamo è il cambiamento climatico (inverni meno rigidi ed estati più calde) che ha reso i nostri abeti meno resistenti, quindi più facilmente attaccabili dal coleottero.

In questi anni a fermare l'avanzata del coleottero diverse iniziative, come la scortecciatura rapida degli alberi infestati o la rimozione del materiale potenzialmente riproduttivo, come alberi deboli o caduti, il monitoraggio e le trappole a feromoni.

Azioni che hanno permesso di tamponare il fenomeno, ma il futuro è quello più radicale, ovvero di sostituire gradualmente l'abete rosso con l'abete di Douglas, albero alto fino a 75 metri originario del Nord America. Il bostrico ha colpito in questi anni anche alcuni boschi in Valle Imagna, ma in maniera meno significativo rispetto alla Val Brembana.

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