La seconda vittima di Coronavirus in Provincia di Bergamo è un uomo di 84 anni residente a Bergamo, in zona stadio. Salgono a 16 i casi positivi accertati: la maggior parte si concentra nella zona della bassa Valle Seriana.
La seconda vittima di Coronavirus in Provincia di Bergamo è un uomo di 84 anni residente a Bergamo, in zona stadio. Salgono a 16 i casi positivi accertati: la maggior parte si concentra nella zona della bassa Valle Seriana.
Una donna bergamasca, in vacanza a Palermo, si è sentita male nella notte fra lunedì 24 e martedì 25 febbraio accusando sintomi influenzali. La signora è risultata successivamente positiva al test per il Coronavirus.
Durante la conferenza stampa tenutasi oggi alle 12 Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ha confermato l'aumento dei casi positivi di Coronavirus in bergamasca, che ora risultano 14 su un totale di 283 contagiati in tutta Italia.
Di seguito quali sono le notizie che abbiamo sinora sulla situazione del contagio da coronavirus in Bergamasca.
Si presentano funzionari dell'ATS, fingendo di essere mandati per effettuare il controllo del Coronavirus, ma sono truffatori.
Secondo quanto afferma l'Oms, l'80% delle persone contagiate contrae una forma molto lieve del virus, guarendo in un paio di giorni. Intanto, il Ministero della Salute ha stilato 10 regole da seguire per fare prevenzione.
Un uomo di mezza età sarebbe stato ricoverato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove si troverebbe sotto osservazione per sospetto contagio da coronavirus.
L'uomo di mezza età sotto osservazione da ieri sera, 21 febbraio, al Papa Giovanni XXIII è risultato negativo ai test di accertamento per la presenza del coronavirus.
Parte dalla comunicazione ai cittadini/utenti l’azione congiunta del territorio bergamasco per il miglioramento degli accessi al Pronto soccorso.