La ''fase 2'' sarà una lenta ripresa, per uscire gradualmente dal lockdown. Ma non significa che tutto tornerà immediatamente come prima.
La ''fase 2'' sarà una lenta ripresa, per uscire gradualmente dal lockdown. Ma non significa che tutto tornerà immediatamente come prima.
Consueta conferenza da parte di Regione Lombardia con i numeri di oggi e le ultime novità sull'emergenza coronavirus.
Bisognerà attendere i primi di maggio, dopo la festa dei lavoratori, per poter (forse) mettere di nuovo piede fuori casa. È quanto espresso dal nuovo Dpcm, che dovrebbe essere firmato dal premier Giuseppe Conte nella giornata di oggi.
Conte ha fatto il punto della situazione sull'emergenza coronavirus e illustrato agli italiani le novità sul prossimo decreto, che prevede - come già anticipato - la proroga del lockdown fino al 3 maggio e la riapertura di alcune attività.
Si conferma un trend positivo, che potrebbe rivedere già alcune riaperture a fine aprile. L'OMS ammonisce: non c'è diminuzione netta, solo rallentamento. Le Rsa fra le più colpite dal virus: tasso di mortalità al 6,8% in Lombardia.
Aleggia in queste giorni l'ipotesi di una tassa patrimoniale per affrontare l'emergenza coronavirus e l'inevitabile crisi economica che ne seguirà. Ma è verosimile ed efficace? E, soprattutto, ha senso pensare ad una soluzione tanto drastica?
2.372 richieste di autorizzazione arrivate in prefettura. I sindacati chiedono ai governatori che vengano effettuati test sierologici a tutti i sanitari e ai dipendenti che torneranno a lavorare.
Da Regione Lombardia i dati dei contagi di tutti i Comuni della Bergamasca.
Consueta conferenza da parte di Regione Lombardia con i numeri di oggi e le ultime novità sull'emergenza coronavirus in compagnia dell'assessore al Welfare Giulio Gallera.