La mattina si lavora, il pomeriggio si cammina: in Val Taleggio la filosofia di Davide Fiz

Davide Fiz, ideatore del progetto Smart Walking, è stato nuovamente ospite in Val Taleggio e ha avuto l’opportunità di camminare e conoscere alcune realtà produttive locali, persone e sentieri connessi al mondo delle produzioni casearie.
28 Luglio 2023

Dal 24 al 28 luglio Davide Fiz, ideatore del progetto Smart Walking, è stato nuovamente ospite in Val Taleggio e ha avuto l’opportunità di camminare e conoscere alcune realtà produttive locali, persone e sentieri connessi al mondo delle produzioni casearie e non solo e al contempo la sua presenza ha rappresentato un importante momento di approfondimento e scambio sui temi del turismo lento e del work-life balance. Temi importanti per molte delle realtà della valle, quali l’Ecomuseo Val Taleggio, che ha accolto Davide in una delle Baite&Breakfast dal tipico tetto in piöde, il Consorzio per la Tutela dello Strachitunt, responsabile del contatto con Davide e dell’escursione che si è svolta tra gli alpeggi della filiera di questo importante formaggio, la Cooperativa Agricola Sant’Antonio ha invece organizzato una serata dedicata alla spiegazione del progetto Smart Walking.

Smart Walking è un progetto ideato da Davide Fiz a fine 2021 e diventato reale nel marzo del 2022 con la partenza per il primo cammino. L’obiettivo era di percorrere 20 cammini italiani in un anno, camminando la mattina e lavorando il pomeriggio come freelance nomade (nel vero senso della parola).

Con il 2023 il cammino prosegue con una nuova edizione: “Smart Walking Coast to Coast: cammini che attraversano – cammini che uniscono”. Durante la serata del 26 giugno, presso la Cooperativa Agricola Sant’Antonio, è emerso un dibattito in merito alla potenzialità dei cammini come progetti che spingono i territori al dialogo, al confronto, alla capacità di relazionarsi e organizzarsi insieme. Davide, nelle sue migliaia di km percorsi a piedi attraverso l’Italia dei piccoli paesi, ha saputo cogliere la complessità e la bellezza della varietà di storie con le quali è entrato in contatto, al contempo il suo camminare è diventato un filo che ha iniziato a cucire insieme territori anche lontani. Spontaneamente il progetto Smart Walking si è trasformato in una rete che si è stesa sul territorio nazionale e che ha portato all’ideazione del primo Smart Walking Festival, dove si sono riuniti i rappresentanti dei 20 cammini percorsi nel 2022.

progetto - La Voce delle Valli
La presentazione del progetto Smart Walking in Cooperativa Agricola Sant’Antonio

Avere nuovamente Davide Fiz in Val Taleggio ha rappresentato un’occasione importante per le diverse realtà della valle che stanno provando a costruire un futuro per questo contesto di montagna di 800 abitanti, che vive molte difficoltà, ma al contempo è ricchissimo di molte altre cose. Davide, durante la serata, ha detto che nei luoghi da lui attraversati «è importante il valore che hanno le persone nei paesi soggetti a spopolamento. Ogni singolo abitante ha un valore che in una grande città non ci possiamo immaginare». Anche la mancanza di alcuni servizi secondo Davide deve essere colta come una possibile opportunità per «riscoprire il valore della semplicità». Viaggiando solo con uno zaino in spalla lui sa bene cosa significa dover semplificare e in questa semplicità ha trovato una grande ricchezza.

Sentire una persona che ha visto tanti paesi e tanti luoghi d’Italia lodare il territorio e la cultura della Val Taleggio rende orgogliosi: Davide, infatti, ama questi luoghi e pensa che ci siano tantissime cose che si possono fare. Ora tutti gli stimoli e le idee che sono state condivise in queste giornate verranno fatte proprie da chi l’ha accolto, nella speranza che possa nascere qualcosa di nuovo e che i progetti in essere possano fortificarsi. Il territorio della Val Taleggio, così come quello della Val Brembana di cui è parte, si sta muovendo molto verso un turismo consapevole, un turismo che non sia solo consumo e divertimento, ma anche un’occasione di conoscenza e di scambio.

Basare i propri progetti anche su un target in aumento, quello dei nomadi digitali, che in Italia ad oggi sono circa 600.000, significa anche pensare strutture ricettive e accoglienza in modo diverso, adatto a chi sceglie di coniugare vita lavorativa e passione per la natura, lo sport, il cibo locale e le esperienze a contatto con piccole comunità. Davide Fiz racconta le sue giornate sul suo profilo Instagram  sulla pagina ufficiale di progetto su Linkedin e sul suo sito ufficiale. Contatti [email protected]. La Cooperativa Agricola Sant’Antonio è online sul sito ufficiale; su Facebook e Instagram

piani artavaggio - La Voce delle Valli
Una giornata in alpeggio all’Alpe Moje ai Piani di Artavaggio

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