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Tornano a scuola gli orfani ucraini di Rota d'Imagna, accolti dagli studenti della valle

46 bambini sono stati accolti alle medie di Selino Basso, 10 alla primaria Mazzoleni, 10 alla primaria di Rota d'Imagna e altri 22 frequentano le attività di Formazione a Distanza presso alcuni locali messi a disposizione da Amministrazioni e enti locali sempre a Rota d'Imagna.
12 Aprile 2022

Hanno iniziato lunedì 11 aprile a frequentare l'Istituto Comprensivo di Sant'Omobono Terme i circa 100 bambini provenienti dall'Orfanotrofio Ucraino di Berdyansk, a circa 80 km da Mariupol. I bambini, che attualmente sono ospitati presso l'Hotel Posta di Rota Imagna e presso alcune famiglie della Valle Imagna, sono stati accolti, insieme ai loro assistenti sociali e gli educatori ucraini dell'orfanotrofio, presso i tre plessi dell'Istituto Comprensivo.

46 bambini sono stati accolti alle medie di Selino Basso, 10 alla primaria Mazzoleni, 10 alla primaria di Rota d'Imagna e altri 22 frequentano le attività di Formazione a Distanza presso alcuni locali messi a disposizione da Amministrazioni e enti locali sempre a Rota d'Imagna. “Abbiamo dovuto differenziare i gruppi per problemi relativi sia alle fasce di età che agli spazi che avevamo a disposizione -  spiega la Dirigente Scolastica Marzia Arrigoni - , i bambini frequentano, per adesso, solo le ore del mattino e le loro attività sono per tutti organizzate con 1 ora di alfabetizzazione sulla lingua italiana condotta da volontari e da mediatori culturali e 2 ore di Formazione a Distanza”.

L'organizzazione della Formazione a Distanza è molto ben strutturata. Viene gestita direttamente dal Ministero Ucraino con un portale centralizzato. I bambini ricevono un link ed un orario per effettuare il collegamento, si inseriscono nel portale, individuano la classe e seguono le lezioni. “Non sempre, purtroppo, il collegamento funziona - sottolinea la Dirigente Arrigoni - a volte, infatti, il territorio è sotto attacco e quindi le linee internet saltano. Per questo dobbiamo essere molto flessibili e pronti a proporre attività alternative”.


Marzia Arrigoni, dirigente scolastico Istituto Comprensivo di Sant'Omobono Terme

I bambini sono ancora shoccati dall'esperienza che hanno vissuto. Per 20 giorni sono stati sotto i bombardamenti e per 5 hanno vissuto nei rifugi antiaerei sotto terra, sentendo costantemente i rumori delle sirene di allarme e le deflagrazioni delle bombe. “Molti di loro non si sono ancora ripresi da questa esperienza, si svegliano la notte appena sentono un rumore, hanno paura di tutto; ma tornare a scuola è stato per loro un piccolo passo verso la normalità, conferma la Dirigente.

Il loro ingresso a scuola è stato accolto dai bambini della Valle che non hanno avuto alcun problema a relazionarsi con i loro coetanei. “La lingua non è stato un ostacolo per i più piccoli - continua Marzia Arrigoni- hanno comunicato a gesti, si confrontano con i disegni e i ragazzi delle medie provano a utilizzare il loro inglese e devo dire che i risultati sono interessanti. Nessuno ha paura di sbagliare e nessuno li corregge se sbagliano e questo è un grande incentivo per comunicare”.

I bambini hanno dimostrato molta curiosità nell'entrare a scuola, hanno voluto vedere le classi e i vari locali delle scuole e erano davvero contenti di riprendere a studiare. Oltre a questi bambini ve ne sono anche una decina già inseriti nel percorso scolastico e che sono arrivati in Valle con le loro famiglie. “Collaboriamo molto con l'Ufficio Scolastico Provinciale e stiamo cercando di rendere più stabile l'inserimento di tutti anche perché non abbiamo idea di quanto potrà durare questa situazione e quindi vogliamo cercare di fornire un servizio più organizzato ed efficace. Abbiamo in programma di organizzare anche attività sportive che permettano un maggiore inserimento sul territorio e una socializzazione maggiore tra coetanei. Vedremo cosa riusciremo a fare, le idee non ci mancano”.

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Commenti:
  1. mi farà molto piacere continuare a leggere il giornale che mi faceva sempre pervenire l'amico ENZO NOVESI e anche una possibile collaborazione con inserti di ns redazionali.
    un cordiale saluto
    IVAR FOGLIENI - 335255454
    Prefetto di Lombardia
    Accademia Italiana Gastronomia Storica

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